Avevo 19 anni. Finito il corso AUC ero appena diventato un ufficiale dell’aeronautica, mi diedero una settimana di licenza. Ero in giro con l’auto di mio padre, una fiat 128 a festeggiare. La giornata era bella soleggiata. Tornavo a casa costeggiando il mare lungo una strada provinciale abbastanza tortuosa e larga non più di 12 metri sommando entrambe le carreggiate. L’andatura era moderata e il manto stradale asciutto, ad un tratto uscendo da una curva, sentii la macchina scivolare sotto di me e cominciare a girare. Feci un giro completo di 360 gradi in un attimo. Dopo aver fatto un intero giro su me stesso mi ritrovai di nuovo dritto sulla mia carreggiata, senza aver toccato minimamente né il muraglione sulla destra e né invadere la corsia opposta dove arrivava una macchina . Avevo fatto un giro completo di 360° rimanendo sulla mia carreggiata senza toccare nessuno o sfasciare la macchina. Un miracolo .

Con il passare degli anni ho approfondito l’episodio andando a chiedere a persone che lavorano nel settore di corse automobilistiche se fossero stati in grado di effettuare la stessa manovra su un manto stradale asciutto stretto e con ostacoli ad entrambi i lati della strada. La risposta è stata che è quasi impossibile fare una giravolta a 360° con un auto lungo una strada statale ad una velocità moderata e tornare inlinea con la carreggiata , senza rischiare di toccare da una parte o l’altra .

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